I protagonisti della Coppa del Mondo 2006

Abbiamo veramente voglia di parlare di tutti i protagonisti dei Mondiali FIFA, perché a parte alcune delusioni, di cui parliamo in una pagina a parte, sono stati quasi tutti bravissimi e hanno dato il meglio di sé stessi: Gigi Buffon ci ha offerto una prestazione straordinaria, al punto che nessuna squadra avversaria è riuscita a segnargli un gol su azione. Volevano addirittura dargli il Pallone d'Oro, ma Fabio Cannavaro ha sublimato la sua formidabile carriera dimostrando che la difesa italiana è una saracinesca: il Pallone d'Oro se l'è preso meritatamente lui.

Dobbiamo parlare anche di Marco Materazzi, partito tra le riserve come il brutto anatroccolo della spedizione, riserva di Nesta in difesa e senza quasi nessuna possibilità di giocare: tornato a casa da trionfatore, capocannoniere della nazionale italiana, in cui ha sostituito alla perfezione gli attaccanti titolari, purtroppo latitanti.

E come dimenticare Gennaro Gattuso? Quante critiche aveva ricevuto Trapattoni per averlo portato quattro anni prima ai mondiali in Corea? Sotto la direzione di Lippi tutti hanno capito lo straordinario apporto che un guerriero come Gattuso porta al centrocampo azzurro in fase di interdizione. Il ruolo di incontrista/interditore che si è costruito nel Milan e in Nazionale è diventato un punto fermo di parecchie squadre di calcio.

Anche Andrea Pirlo si è costruito un ruolo di abile genietto, che calcola con la massima precisione distanze e traiettorie e sa prevedere le mosse degli avversari: il suo gol al Ghana e i suoi assist a Inzaghi e a Grosso sono tra le meraviglie di questa Coppa del mondo e della sua videoteca personale. Nel video qui sopra vi riproponiamo il primo di questi episodi, con il bravo Gilardino che abbassa la testa per lasciare entrare il pallone in porta. Fu il primo gol dei nostri Mondiali vincenti. Ah, che piacere rivedere questi momenti! Ogni tifoso si sente anche lui protagonista dei Mondiali...

Abbiamo scelto di dedicare una pagina speciale a quattro dei protagonisti del trionfo della nazionale azzurra: il commissario tecnico Marcello Lippi, artefice di questa squadra vincente; Filippo Inzaghi, l'uomo che dà un senso al gol e al calcio; Alessandro Del Piero, la cui sgroppata in semifinale contro la Germania gli fa meritare una citazione a parte; e Fabio Grosso, la cui lunga rincorsa all'ultimo rigore della finale contro la Francia ha fatto esplodere un urlo di gioia in 60 milioni di italiani: quattro volte! Campioni del mondo! Campioni del mondo! Campioni del mondo! Campioni del mondo!